Presentata a Bologna la seconda tappa del progetto che monitora e premia le realtà produttive più performanti e solvibili: tra Emilia-Romagna,

Marche e Umbria ricavi e addetti crescono più della media
Dopo l’appuntamento di fine gennaio a Milano, torna a Bologna il progetto “Industria Felix”, che assieme al secondo report sull’Emilia-Romagna portato in scena per la prima volta, in questa edizione 2020, anche le imprese eccellenti di Marche e Umbria. Sono 52 le aziende delle tre regioni premiate per le performance economiche e gestionali, l’affidabilità finanziaria e, in alcuni casi, la sostenibilità: marchi simbolo come Lamborghini, Barilla, Fileni, Iguzzini ma anche nomi meno noti ma con marginalità e solidità da campioni tra Piacenza e Terni come Citrus, Vega, Tecnifor. Punte di diamante di quella dorsale produttiva che a dispetto della recessione certificata dall’Istat e degli incerti scenari geopolitici permette di tenere alta la bandiera del made in Italy nella competizione globale.